LA COSTITUZIONE E’ LA BASE DELLA NOSTRA LIBERTA’

 

Appello per il 2 giugno

 

 

 

 

La Repubblica e la Costituzione italiana sono legate in un rapporto indissolubile. Hanno radici comuni nella nostra storia e in particolare nella Resistenza, che, come ha ricordato il Presidente Giorgio Napolitano, non ha soltanto liberato il Paese dall’occupazione tedesca e dalla dittatura fascista, ma ha riunificato l’Italia.

Il 2 giugno è la Festa della nascita della Repubblica e della Carta Costituzionale.

La Costituzione ha consacrato sentimenti, speranze, valori profondamente radicati, in cui si riconoscono tutti gli italiani.

Essa è il frutto del lavoro unitario della costituente, ma non può essere ridotta al semplice compromesso tra i partiti.

Ora siamo vieppiù italiani ed europei. Ma siamo tanto più europei, se ogni cittadino, a Nord e a Sud, sente di appartenere alla stessa comunità, che ha fondamento nella Costituzione.

La Costituzione è base della nostra libertà.

In essa sono scolpiti i pilastri della nostra democrazia:

i diritti umani e la partecipazione della cittadinanza alla vita sociale e politica;

la passione egualitaria, cioè la passione verso i diritti di cittadinanza, egualmente riconosciuti a tutti. A partire dal diritto al lavoro e alla formazione, eliminando gli impedimenti e gli ostacoli e creando le condizioni al suo esercizio effettivo;

l’autonomia e la separazione dei poteri (legislativo, esecutivo, giudiziario), compreso quello dell’informazione; e la loro indipendenza, la loro laicità e l’equilibrio tra di essi.

Oggi questi pilastri e questi principi sono a rischio. E dunque la stessa democrazia può entrare in crisi e correre rischi di svuotamento e di involuzione.

La Costituzione è come un albero, radicato nella terra in cui nasce e cresce. Si può potarlo o innestarlo, ma non si può sradicarlo dalla sua terra, senza farlo morire.

Le riforme per rinnovare l’Italia vanno realizzate seguendo i principi della Carta Costituzionale.

Per queste ragioni invitiamo tutti coloro i quali si riconoscono in questi fondamentali principi ed obiettivi a partecipare alla manifestazione che si svolgerà a Milano il 2 giugno. Facciamo del 2 giugno la ricorrenza civile e popolare per imparare, ridestare e tenere svegli i valori fondanti della Repubblica e della Costituzione.

 

Comitato promotore:

ACLI Lombardia

ANPI Nazionale

ARCI

Associazione Adesso Basta

Associazione Culturale Punto Rosso

Casa della Carità

Casa della Cultura

CGIL

Il Popolo Viola Milano

Libera. Associazioni, nomi e numeri contro le mafie

Libertà e Giustizia

 

 

 

in allegato il volantino della manifestazione nazonale del 2 giugno 2010 a Milano

2 giugno 2010.pdf