Presentazione del libro “Il Sovversivo” di Angelo Antonicelli

locandina presentazione libro "Il Sovversivo" di Anpi Martina

Il Comitato ANPI di Martina Franca comunica che sabato 30 novembre alle ore 18:00 presso la “sala degli Uccelli” del Comune di Martina Franca verrà presentato il libro “Il Sovversivo – memorie di un contadino di Massafra” di Angelo Antonicelli, un libro sull’Antifascismo tarantino e massafrese.

Il sovversivo è la storia raccontata da chi la storia l’ha vissuta e sofferta, in silenzio, vilipeso, ignorato. Il sovversivo è la testimonianza della vita di un contadino semianalfabeta di Massafra che decide di impegnarsi socialmente per uscire dallo stato di sfruttamento e di oppressione, pagando duramente la sua identità comunista durante il fascismo.

All’iniziativa, organizzata dal Comitato locale dell’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia e che gode del Patrocinio del Comune di Martina Franca, interverranno: la Dott.ssa Alessandra Manca – coordinatrice dell’Anpi Martina; la Dott.ssa Silvana Pasanisi – scrittrice; Giancarlo Girardi – curatore dell’opera letteraria; il Prof. Ferdinando Dubla – Storico del Movimento Operaio; il Prof. Vincenzo Monaco – Storico e già Preside del Liceo Statale “Tito Livio” di Martina Franca; il Prof. Antonio Scialpi – Assessore alle attività culturali del Comune di Martina Franca e il Sen. Giovanni Battafarano – Presidente dell’Anpi Taranto.

Durante la presentazione, ad ingresso libero, sarà allestito un banchetto presso cui acquistare il libro e ricevere materiale informativo dell’Anpi.

La cittadinanza è invitata a partecipare.

Per maggiori informazioni è possibile collegarsi al sito dell’Anpi Martina: http://anpimartina.myblog.it/ o alla pagina facebook dell’evento: https://www.facebook.com/events/542438552512956 .

Martina Franca, 26/11/2013

68° anniversario della Liberazione d’Italia – 25 aprile 2013

ANPI – ASSOCIAZIONE NAZIONALE PARTIGIANI D’ITALIA 

Comitato di Martina Franca 

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68° Anniversario della Liberazione d’Italia dal fascismo.

25/04/2013

MARTINA FRANCA – PIAZZA XX SETTEMBRE

ORE 10.00

con il Patrocinio del Comune di Martina Franca;
con la collaborazione di 
* Partito dei Comunisti Italiani;
* Partito Democratico;
* Movimento La Puglia per Vendola;
* Sinistra Ecologia e Libertà
e con la partecipazione di :
* Emergency;
* Libera – associazione nomi e numeri contro le mafie.

INTERVERRANNO:
* Gianfranco PEDULLA’ (vice Presidente ANPI Provinciale Taranto)
* Franco ANCONA (Sindaco di Martina Franca).

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Durante la festa sarà possibile aderire all’ANPI e/o rinnovare la tessera annuale.

ANPI – 25 aprile 2013: ridiamo ossigeno alla democrazia


 “Il 25 aprile tutti in piazza per l’antifascismo e la Costituzione.”

Questo il titolo dell’appello che l’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia – ANPI ha lanciato alla vigilia della grande mobilitazione per la festa della Liberazione.

Il 25 aprile cade in un momento di gravissima crisi per il Paese: pesante instabilità economica, un livello occupazionale mai così basso, una situazione che costringe molte famiglie addirittura al livello della disperazione, uno scenario politico segnato da una devastante confusione, da una forte caduta di valori e infine da una diffusa rabbia sociale,  derivante da una pesante incertezza del futuro, che spesso si traduce in atti e linguaggi di preoccupante violenza.

Il 25 aprile cade, quindi, a dettare un sentiero di profonda inversione di rotta e solida ricostruzione: diritti, partecipazione. Il sentiero della Costituzione, ancor’oggi disapplicata e ignorata quando non avversata, è l’unica garanzia di un Paese libero, civile e cosciente, o semplicemente un Paese “normale”.

La festa della Liberazione cade a liberarci dalla tentazione di tirarsi fuori, affidare il timone delle scelte e della guida pubblica alla casualità; a liberare il futuro da interessi personali e tentativi di riedizioni di pratiche e culture politiche che hanno mortificato, diviso e gettato nella disgregazione l’Italia. E’ soprattutto un monito contro ogni forma di degenerazione morale e politica e contro ogni rischio di populismo e autoritarismo.

L’Italia ha bisogno di un governo democratico e stabile, di un Parlamento che funzioni nella serietà e nella trasparenza, di una politica “buona”, di organi di garanzia che fondino la loro autorevolezza sul richiamo ai valori della Costituzione nata dalla Resistenza.

Il 25 aprile è un grande richiamo alle cittadine e ai cittadini a tornare ad incontrarsi, riflettere insieme; in una parola, a partecipare e ridare ossigeno a una democrazia sempre più calpestata. È un monito a chi ha il dovere costituzionale di amministrare e di garantire diritti;  non sono più tollerabili condotte che non siano trasparenti e responsabili, non è più sostenibile una situazione di disuguaglianza, di incertezza e di precarietà.

Auspichiamo, come Anpi, una Festa grande, celebrata in tutti i Comuni, un’infinita Piazza che rimetta in moto la speranza e ridisegni il volto del Paese nel solco delle sue radici autentiche: Antifascismo e Resistenza.

L’ANPI sarà in campo e lavorerà a fianco delle cittadine e dei cittadini per compiere questo decisivo percorso, con passione e rinnovata energia.

L’ANPI è la forza dei suoi giovani, della sua nuova stagione per la democrazia; una stagione di piena e straordinaria Liberazione.

In virtù di quanto fin qui espresso, l’ANPI di Martina Franca ha organizzato, in collaborazione con PDCI, Puglia per Vendola, PD e SEL, la giornata di celebrazione del 68° Anniversario della Liberazione dell’Italia dal fascismo che si terrà il 25 aprile 2013 dalle ore 10 in Piazza XX settembre, con la partecipazione di “Emergency” e “Libera – Associazioni, nomi e numeri contro le mafie”, e il Partocinio del Comune di Martina Franca.

Associazione Nazionale Partigiani d’Italia – Comitato di Martina Franca

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20 novembre 2011 – Giornata nazionale del tesseramento

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Tutti gli Antifascisti sono invitati alla Giornata del tesseramento per aderire all’ANPI – Associazione Nazionale Partigiani d’Italia – o per rinnovare la propria tessera.

 link ANPI Nazionale: http://www.anpi.it/eventi/tesseramento/taranto/

Vi aspettiamo il 20 novembre 2011

dalle ore 9.00 alle 13.00 – dalle 17.00 alle 20.00

in piazza XX Settembre – Martina Franca (TA)

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Come iscriversi

Oltre ai partigiani e a chi ha combattuto contro i nazifascisti chiunque condivida i nostri valori può iscriversi all’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia.

Dall’articolo 23 dello Statuto:
Possono essere ammessi come soci con diritto al voto, qualora ne facciano domanda scritta:
a) coloro che hanno avuto il riconoscimento della qualifica di partigiano o patriota o di benemerito dalle competenti commissioni;
b) coloro che nelle formazioni delle Forze Armate hanno combattuto contro i tedeschi dopo l’armistizio;
c) coloro che, durante la Guerra di Liberazione siano stati incarcerati o deportati per attività politiche o per motivi razziali o perché militari internati e che non abbiano aderito alla Repubblica Sociale Italiana o a formazioni armate tedesche.

Possono altresì essere ammessi come soci con diritto al voto, qualora ne facciano domanda scritta, coloro che, condividendo il patrimonio ideale, i valori e le finalità dell’A.N.P.I., intendono contribuire, in qualità di antifascisti, sensi dell’art. 2, lettera b), del presente Statuto, con il proprio impegno concreto alla realizzazione e alla continuità nel tempo degli scopi associativi, con il fine di conservare, tutelare e diffondere la conoscenza delle vicende e dei valori che la Resistenza, con la lotta e con l’impegno civile e democratico, ha consegnato alle nuove generazioni, come elemento fondante della Repubblica, della Costituzione e della Unione Europea e come patrimonio essenziale della memoria del Paese.

L’iscrizione si può chiedere alla sede ANPI più vicina al luogo di residenza.
Sul sito si possono trovare gli indirizzi delle nostre sedi dislocate sul territorio nazionale. Sarà cura delle ANPI provinciali, a loro volta, di indirizzare i candidati alle sezioni più vicine per poter dare un contributo fattivo di crescita e di impegno, richiesto dall’iscrizione all’Associazione.

LA COSTITUZIONE E’ LA BASE DELLA NOSTRA LIBERTA’

 

Appello per il 2 giugno

 

 

 

 

La Repubblica e la Costituzione italiana sono legate in un rapporto indissolubile. Hanno radici comuni nella nostra storia e in particolare nella Resistenza, che, come ha ricordato il Presidente Giorgio Napolitano, non ha soltanto liberato il Paese dall’occupazione tedesca e dalla dittatura fascista, ma ha riunificato l’Italia.

Il 2 giugno è la Festa della nascita della Repubblica e della Carta Costituzionale.

La Costituzione ha consacrato sentimenti, speranze, valori profondamente radicati, in cui si riconoscono tutti gli italiani.

Essa è il frutto del lavoro unitario della costituente, ma non può essere ridotta al semplice compromesso tra i partiti.

Ora siamo vieppiù italiani ed europei. Ma siamo tanto più europei, se ogni cittadino, a Nord e a Sud, sente di appartenere alla stessa comunità, che ha fondamento nella Costituzione.

La Costituzione è base della nostra libertà.

In essa sono scolpiti i pilastri della nostra democrazia:

i diritti umani e la partecipazione della cittadinanza alla vita sociale e politica;

la passione egualitaria, cioè la passione verso i diritti di cittadinanza, egualmente riconosciuti a tutti. A partire dal diritto al lavoro e alla formazione, eliminando gli impedimenti e gli ostacoli e creando le condizioni al suo esercizio effettivo;

l’autonomia e la separazione dei poteri (legislativo, esecutivo, giudiziario), compreso quello dell’informazione; e la loro indipendenza, la loro laicità e l’equilibrio tra di essi.

Oggi questi pilastri e questi principi sono a rischio. E dunque la stessa democrazia può entrare in crisi e correre rischi di svuotamento e di involuzione.

La Costituzione è come un albero, radicato nella terra in cui nasce e cresce. Si può potarlo o innestarlo, ma non si può sradicarlo dalla sua terra, senza farlo morire.

Le riforme per rinnovare l’Italia vanno realizzate seguendo i principi della Carta Costituzionale.

Per queste ragioni invitiamo tutti coloro i quali si riconoscono in questi fondamentali principi ed obiettivi a partecipare alla manifestazione che si svolgerà a Milano il 2 giugno. Facciamo del 2 giugno la ricorrenza civile e popolare per imparare, ridestare e tenere svegli i valori fondanti della Repubblica e della Costituzione.

 

Comitato promotore:

ACLI Lombardia

ANPI Nazionale

ARCI

Associazione Adesso Basta

Associazione Culturale Punto Rosso

Casa della Carità

Casa della Cultura

CGIL

Il Popolo Viola Milano

Libera. Associazioni, nomi e numeri contro le mafie

Libertà e Giustizia

 

 

 

in allegato il volantino della manifestazione nazonale del 2 giugno 2010 a Milano

2 giugno 2010.pdf

RIPARTIAMO DAI VALORI DELLA RESISTENZA ANTIFASCISTA

 anpi.JPG

 

 

          Il continuo processo di stravolgimento e affossamento della Costituzione Italiana, con i propositi di riforma in senso presidenzialista del nostro sistema politico; i tentativi di limitare l’indipendenza della Magistratura, assoggettandola di fatto al potere del Premier; il pieno controllo dei mezzi di comunicazione di massa e della stampa e contemporaneamente i provvedimenti per soffocare ogni voce libera e fuori dal coro; i tentativi riusciti di dividere i sindacati confederali subordinando una parte di essi ai voleri del governo; tutto ciò prefigura una società governata da un sistema autoritario che mette in discussione non solo le conquiste e i diritti di cittadini e lavoratori ma le stesse libertà formali borghesi.

 

         La Costituzione Italiana, una delle più avanzate e progressiste del mondo, che se attuata pienamente, avrebbe costruito una società dai caratteri fortemente egualitari e sociali, oggi è messa in discussione anche nell’aspetto formale. A tutto ciò si affianca una politica culturale di revisionismo storico, che rinnega i valori della Resistenza Antifascista e della Lotta Partigiana di Liberazione Nazionale, mettendo sullo stesso piano partigiani e fascisti ed eliminando, dai programmi di studio delle scuole, la Storia della Resistenza, perché i giovani non devono sapere cosa sono stati il fascismo e la lotta contro di esso.

          L’obiettivo è eliminare ogni memoria storica per costruire un consenso acritico e allineato alla politica delle destre e del Berlusconismo. E’ necessario contrastare tutto ciò per salvare la democrazia e la libertà.

           E’ urgente ricostruire quel tessuto connettivo, oggi lacerato e flagellato, per ridare alla società la possibilità di creare gli anticorpi che non permettano il risorgere del fascismo comunque mascherato e il precipitare del nostro Paese in una profonda crisi morale, economica e sociale irreversibile.

           E’ urgente ripartire dai valori della Resistenza  e della Lotta di Liberazione per ricostruire un fronte unico  di tutte le forze democratiche e antifasciste. Diventa utile,  a tal proposito, ridare vita a quelle associazioni di massa che da sempre si sono battute contro il fascismo e ogni tentativo reazionario, per la difesa delle libertà democratiche e della Costituzione.

            La scelta dell’ANPI (Associazione Nazionale Partigiani D’Italia) di aprire  alle nuove generazioni assume allora non solo il proposito di continuarne l’esistenza, contro l’inesorabile legge naturale che porta alla scomparsa dei partigiani, ma anche quello di un rilancio di una forte azione per salvaguardare la nostra Costituzione e il sistema democratico e antifascista. Anche per questo abbiamo deciso di aprire una sezione dell’ANPI a Martina Franca. Ad essa potranno aderire tutti coloro che, al di là delle proprie convinzioni politiche e ideali, si riconoscono nei valori della Resistenza Antifascista, nell’Unita’ della Lotta Partigiana e vorranno impegnarsi per la difesa della democrazia, per il rilancio e la piena attuazione della nostra Costituzione repubblicana.

 

Comitato Promotore sezione A.N.P.I. Martina Franca

 

 

Per informazioni e contatti: anpi.martina@virgilio.it

  

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appello anpi martina franca.doc